romanzi isola elba

Novità passate delle settimane precedenti

"Pesce d'aprile"
Daniela Spada e Cesare Bocci
ed. Sperling & Kupfer

pesce aprile spada bocci

Certamente vi ricordate Cesare Bocci che interpretava il simpatico Mimì Augello nel commissario Montalbano.
Questo libro l’ha scritto lui insieme alla moglie a narrare una tragica vicenda vera.
Daniela dopo il parto della figlia viene colta da un ictus al cervello.
Al risveglio dal coma Cesare fiducioso non perde la speranza e insieme lottano per ritornare alla vita, trovando una una forza insospettata.
La loro testimonianza proverà che con l’amore e, insieme, si può sconfiggere la tragedia.
Commovente e brioso allo stesso tempo.

"L'innamoratore"
Stefano Piedimonte
ed. Rizzoli

innamoratore piedimonte

Strano il protagonista di questo romanzo potrebbe essere benissimo
chiamato killer. Un killer molto particolare. Non toglie la vita, toglie l’amore.
VI chiederete se sia forse un truffatore? Un gigolò? Niente di tutto questo.
E’ solo un uomo che ha un dono innato: sa ascoltare le donne, scoprendo cosa desiderano davvero.
Ma tutto cambia quando l’innamoratore si innamora sul serio. Leggetelo questo thriller sentimentale: Piedimonte ci porta in una storia, una storia dell’amore ricca di sfaccettature, ironica e vera e lo fa attraverso gli occhi di un uomo che ama ogni volta come fosse l’ultima, con una sete destinata a non placarsi mai.

“… Grey! Lei è come Grey delle Sfumature, vero?”
“ No, tutto l’opposto. Lei davvero crede che le donne siano tutte così…semplici?
Bè, allora lei è la vittima ideale. La distruggeranno.”

"Una seconda natura"
Michael Pollan
ed. Adelphi

seconda natura pollan

Un saggio brioso di giardinaggio teorico, una esilarante autobiografia di Michael Pollan docente alla Scuola di Giornalismo dell’Universitá di Berkeley, una divertente odissea che spazia dall’uomo e il suo rapporto con la natura , fino al futuro dell’umanità.
“È solo attraverso lezioni durissime-epidemie, estinzioni di massa- che la natura ci insegna a frenare i nostri appetiti. Sarebbe naturale per gli esseri umani esercitare una  pressione tale sull’ambiente da renderlo inadatto alla nostra vita”….”se riusciremo ad evitare questo destino, sarà solo perché la NOSTRA CULTURA, il nostro discutere su natura e uomo, ci orienterà verso un futuro diverso”

"Camminerai con il sole"
Alfonso Mateo-Sagasta
ed. Guanda editore

camminerai sole sagasta

Ecco una sorpresa per noi lettori. Un romanzo storico? Un libro di avventura? O un inno alla libertà?
Tutte queste cose insieme, mescolate con cura e amalgamate fino a farne un turn-page, un romanzo irresistibile fino all’ultima pagina.
Siamo nel 1536 in messico, durante la conquista spagnola e la relativa distruzione della civiltà maya.
Un ufficiale spagnolo con grande esperienza militare viene catturato dagli indios e durante la prigionia impara a conoscere questo fantastico popolo e  ad ammirarlo al punto che passerà definitivamente dalla parte degli oppressi, mettendo a loro disposizione la sua esperienza. I maya gli apriranno la mente sul significato della vita, dell’amore ma soprattutto sul significato di libertà.
Gonzalo Guerrero, questo è il suo nome, diventerà così un traditore per gli spagnoli e  per i maya un valoroso guerriero al servizio della dignità di un popolo.
Uno scrittore di lingua spagnola recensito anche da Luis Sepulveda.
“E’ giunta l’ora. So che si stenta a crederlo, ma non ho dimenticato che mi chiamavo Gonzalo Guerrero e che sono nato al di là del mare. Per fortuna, questo mare ha corretto il mio destino, riportandomi al posto giusto.
Forse hanno ragione quelli di qui, e il tempo ha un moto circolare, prchè nulla mi sembra così lontano e al tempo stesso così vicino come l’inizio di questa storia.
Sta di fatto che io, proprio quando mi aspettavo di morire, sono rinato.”

"In nome della ragione"
Lewis Mumford
ed. Edizioni di Comunità

nome ragione mumford

“Nessun essere umano può vivere a lungo, senza sperimentare un minimo di valore e di fine, di solidarietà e di affetto.
Il predominio della macchina cerca di negare la dimensione spirituale; al contrario il vero successo dell’uomo è proiettare se stesso attraverso l’amore, nel mondo della tecnica e nelle forme d’arte.
Tentare di negare l’amore insito nell’uomo, significa farne un trastullo e renderlo una creatura e non in creatore.”
Leggete questo delizioso saggio di Mumford, scrittore eclettico su architettura, filosofia e sociologia, che sviscera con semplicità il rapporto tra l’uomo moderno e la tecnologia.

"Chi ama non sa"
Gianna Schelotto
Ed. Rizzoli

Primo romanzo di un’autrice assai nota per saggi sulla coppia, sull’amore oggi, che lei sperimenta da psicologa in terapia della coppia.
Una storia sulla famiglia moderna, su un uomo e una donna confusi e immaturi.
Non vi dico certo la fine ma una conclusione la Schelotto la fa: “…A tenere insieme le nuove famiglie sono le stesse cose che permettono a quelle tradizionali di durare: gentilezza, amore, empatia…”.

"Preparativi per la prossima vita"
Atticus Lish
ed. Rizzoli

Due motivi per leggere questo libro: Atticus Lish è un giovane esordiente e “PREPARATIVI PER LA PROSSIMA VITA” è una straordinaria storia d’amore.
Amore inteso come voglia di lottare insieme in una New York vista come un campo di battaglia, con decine di lingue come sottofondo e graffiti sui muri come scenario.
Entrambi i protagonisti, lei immigrata clandestina di etnia mista, lui giovane reduce dalla guerra d’Iraq pieno di fantasmi sempre pronti a torturarlo.
Un romanzo deliziosamente aspro, in cui i due giovani lottano insieme in una America non certo da cartolina, in quella vera e cruda di tutti i giorni. Insomma, personaggi reali e riconoscibili che  fanno di questo romanzo una chicca che il New York Times ha definito “necessario”.

"Strane realtà"
William McIlvanney
ed. Feltrinelli

Finalmente un autore scozzese.
una cosa curiosa: dopo aver aperto il libro, subito dopo la dedica, troverete
una frase , probabilmente scritta dall’autore, che già colpisce è che vi farà decidere di cominciare la lettura, alla pagina successiva. Ecco una bella giungla: radure di fiducia disturbate dai pappagallini della lussuria, laghi di calma ingannevole dove il bisogno si bagna  tra i coccodrilli dell’avidità.

Secondo me una bella istantanea della vita, non vi pare?
Un detective della polizia di Glasgow alle prese con fallimenti personali e con la morte di una persona che lui conosce benissimo e che forse non è accidentale, non è il solito giallo, è un raffinato romanzo di letteratura moderna.

” La vita è un continente sconosciuto del quale ognuno di noi è l’unico esploratore.
È scomposta, complicata.
Ti fermi un attimo per cambiare un fusibile, ed è già tutto finito.”

Buona lettura!!

"Brooklyn"
Colm Toibin
ed. Bompiani

brooklyn toibin

L’autore è irlandese, ed è uno dei migliori scrittori in lingua inglese contemporanei.
Questo romanzo si svolge negli anni cinquanta in un paese dell’Irlanda del sud
la giovane protagonista vive all’ombra della madre e della sorella maggiore, e non vede prospettive per allargare i suoi orizzonti e migliorare la sua vita.
Finché una visita inaspettata le apre possibilità e desideri esauditi, non sulla sua isola natale, bensì oltre l’oceano, a New York.
Laggiù l’aspetterà un’altra vita, altre occasioni, esperienze anche dolorose, e riuscirà a compiere il rito di passaggio più difficile della vita, quello che dall’adolescenza la condurrà nella vita matura.
Con una scrittura agile e delicata, Toibin ci accompagnerà in questa storia alla ricerca di noi stessi attraverso il viaggio in altri paesi del mondo, con altre prospettive e altre realtà, la soluzione migliore per crescere davvero.

"Uomini nudi"
Alicia Jimenez Bartlett
ed. Sellerio

uomini nudi bartlett

Irene quarantenne lasciata dal marito, Javier professore licenziato dal suo incarico e tendente a deprimersi, Ivan, con uno humour brutale e una sensibilità da bassifondi e Genoveva, cinquantenne single. Eccoli i quattro personaggi che entreranno in contatto, dietro uno sfondo di strip tease al maschile, e i loro destini guidati dalla ironica penna della Bartlett, si incroceranno e formeranno rapporti paradossali, tragici, ma anche struggenti.

"L'isola dimenticata"
Folco Quilici
ed. Mondadori

isola dimenticata

“…In un primo momento gli sembrava il dorso di un corpo senza vita, oppure un delfino.
Subito dopo pensa che potrebbe trattarsi del serbatoio vuoto di una riserva di carburante, sganciata da uno degli aerei che continuano a solcare il cielo.
Un’onda più alta sopraggiunge dal largo e investe quella massa immota e la solleva.
In quel momento lui può distinguerla chiaramente: è una sfera metallica, da cui sporgono alcune punte. Una mina….”
Un’isola al largo del tirreno che durante la seconda guerra mondiale viene occupata dai tedeschi e isolata completamente dal continente. Folco Quilici da sempre innamorato di mare, ci narra una storia di solidarietà, di difficile sopravvivenza, di un amore proiettato nello scenario di un’isola che, come tutte le isole del mediterraneo, è affascinante nella sua sfolgorante bellezza e misteriosa come l’amore.

"I frutti del vento"
Tracy Chevalier
ed. Neri Pozza

frutti vento chevalier

La Chevalier ci porta in Ohio, prima metà dell’Ottocento, proponendoci una storia di pionieri.
Una coppia di sposi, James e Sadie, cacciati dal padre scorbutico di lui, fuggono alla ricerca di una terra in cui vivere e far crescere i numerosi figli.
Scelgono un terra infida, paludosa, vicino ad un fiume che puzza di marcio, e caparbi costruiscono una casa di legno proprio in mezzo alla Palude Nera.
James riuscirà a piantare un frutteto di meli, che curerà con una dedizione quasi folle e con la convinzione di riuscire a domare la natura selvaggia ed estrema. Ma Sadie a cui la malaria porterà via cinque dei suoi figli, dimostrerà di essere più selvaggia di quella natura estrema e segnerà in maniera indelebile il destino della sua famiglia.

“…Avevano sbagliato persona. Quella, infatti, non era Molly. Era Martha, sua sorella.
Robert l’aveva lasciata diciotto anni prima, nascosta su un melo, ma la riconobbe all’istante, e un sorriso gli attraversò il volto, come una crepa in una maschera di gesso.
Sorrise così tanto che gli doleva il viso e si rese conto che non provava una gioia così pura e profonda da quando era bambino…”

"L'uomo di Berlino"
Luke McCallin
ed. Baldini & Castoldi

uomo berlino giallo

E’ il nostro mondo in un futuro molto prossimo, in mano a un profeta  che vede una buona parte dei terrestri sottomessi e soggiogati alla sua volontà.
Una vera e propria dittatura religiosa insediata dopo la Grande Guerra Santa che ha cancellato le lingue e la storia di tutti i popoli fino al 2084.
come mai questo anno è scritto da ogni parte nello stato dell’abistan? E come mai il trentacinquenne Ati non riconosce il suo amato paese e  sente il bisogno di fuggire verso la Terra dei Rinnegati?

Benvenuti nell’Abistan dove si controllano le menti e tutti sono schiavi, e benvenuti al cospetto di questo scrittore algerino che ci regala un potente romanzo che farà discutere forse più di SOTTOMISSIONE di Houellebecq. Intrigante e sconvolgente.

“…Dio è fuoco, vivere per lui è esaltante… Ma queste, se ne stava convincendo a vista d’occhio, erano parole che gli erano state scolpite nella memorie alla nascita, automatismi a scoppio ritardato inseriti nei suoi geni e perfezionati incessantemente nel corso degli anni.
E all’improvviso vide la realtà profonda del condizionamento che faceva di lui, e di ognuno, una macchina ottusa e fiera di esserlo, uno zombie imbalsamato nella sottomissione e nell’ossequi, che viveva per niente, per inutile dovere, una creatura meschina capace di uccidere intera ad uno schiocco di dita…”.

"I nomi che diamo alle cose"
Beatrice Masini
Ed. Bompiani

nomi cose masini

Anna, quarant’anni, con un passato doloroso e triste, si ritrova proprietaria di una portineria, un piccolo alloggio in campagna che le viene lasciato in eredità da una scrittrice di libri per bambini  e decide di cambiare totalmente vita, trasferendosi dalla città alla campagna. E poi quella scatola di latta piena di fiabe inedite che parlano del bene e del male e che stringono dei nodi del passato di Anna risvegliando dolori nascosti dal tempo.
Un romanzo accattivante che parla della cura degli altri e delle cose, di madri buone e figli cattivi e viceversa, insomma una storia che parla del peso da dare a ciò che si fa e alle parole che si scelgono per definirlo.

“…siamo qui per celebrare una donna intelligente, intelligentissima. Una donna che ha scoperto il suo talento per la scrittura e l’ha piegata alla letteratura per ragazzi. E grazie alle sue doti e al suo impegno ha trasformato Cenerentola nella principessa che merita di essere, e la Bella Addormentata nella Regina. Una donna intelligente, dicevo. Buona”-un respiro-“proprio no”.
….qualcuno, allibito, si gira a guardarlo.
“Ma chi è?”
La vecchia signora lo guarda impaziente. “Il figlio, no?…”

"L'uomo di Berlino"
Luke McCallin
ed. Baldini & Castoldi

uomo berlino giallo

Sarajevo, 1943.
Un ufficiale dell’intelligence tedesca, Gregor Reinhardt, in piena seconda guerra mondiale si trova ad indagare su un duplice strano omicidio strettamente collegato a intrighi politici di alto livello e di portata internazionale.
Il detective si troverà ad indagare anche nel profondo di se stesso, e sarà l’indagine che lo inciterà a risollevare tutti quei dubbi morali e a sconfiggere l’inedia che lo turba da anni.
Luke McCallin ci presenta una scorrevole e intrigante narrazione, un giallo magistralmente ambientato in una Jugoslavia annientata dalla guerra, con una trama piena di misteri, tradimenti e colpi di scena.
“…Rimase immobile per un istante, immerso nella luce che disegnavala sagoma della sua ombra. In fondo all’ingresso, una scalinata si torceva conducendo al primo piano: tutte le porte erano aperte, e le pareti erano tappezzate  di foto incorniciate.
Il legno dei gradini scricchiolò sotto il suo peso, mentre il vociare indistinto al piano di sopra si faceva sempre più nitido.
Giunto quasi all’ultimo gradino , Reinhardt si concesse un profondo sospiro, e fu allora che la sentì, una morsa che gli strangolò la gola proprio mentre il lezzo della putrefazione andava a trafiggergli le narici…”.

"I nomi che diamo alle cose"
Beatrice Masini
Ed. Bompiani

nomi cose masini

Anna, quarant’anni, con un passato doloroso e triste, si ritrova proprietaria di una portineria, un piccolo alloggio in campagna che le viene lasciato in eredità da una scrittrice di libri per bambini  e decide di cambiare totalmente vita, trasferendosi dalla città alla campagna. E poi quella scatola di latta piena di fiabe inedite che parlano del bene e del male e che stringono dei nodi del passato di Anna risvegliando dolori nascosti dal tempo.
Un romanzo accattivante che parla della cura degli altri e delle cose, di madri buone e figli cattivi e viceversa, insomma una storia che parla del peso da dare a ciò che si fa e alle parole che si scelgono per definirlo.

“…siamo qui per celebrare una donna intelligente, intelligentissima. Una donna che ha scoperto il suo talento per la scrittura e l’ha piegata alla letteratura per ragazzi. E grazie alle sue doti e al suo impegno ha trasformato Cenerentola nella principessa che merita di essere, e la Bella Addormentata nella Regina. Una donna intelligente, dicevo. Buona”-un respiro-“proprio no”.
….qualcuno, allibito, si gira a guardarlo.
“Ma chi è?”
La vecchia signora lo guarda impaziente. “Il figlio, no?…”

"2084 La fine del mondo"
Boualem Sansal
Ed. Neri Pozza

2084 sansal

E’ il nostro mondo in un futuro molto prossimo, in mano a un profeta  che vede una buona parte dei terrestri sottomessi e soggiogati alla sua volontà.
Una vera e propria dittatura religiosa insediata dopo la Grande Guerra Santa che ha cancellato le lingue e la storia di tutti i popoli fino al 2084.
come mai questo anno è scritto da ogni parte nello stato dell’abistan? E come mai il trentacinquenne Ati non riconosce il suo amato paese e  sente il bisogno di fuggire verso la Terra dei Rinnegati?

Benvenuti nell’Abistan dove si controllano le menti e tutti sono schiavi, e benvenuti al cospetto di questo scrittore algerino che ci regala un potente romanzo che farà discutere forse più di SOTTOMISSIONE di Houellebecq. Intrigante e sconvolgente.

“…Dio è fuoco, vivere per lui è esaltante… Ma queste, se ne stava convincendo a vista d’occhio, erano parole che gli erano state scolpite nella memorie alla nascita, automatismi a scoppio ritardato inseriti nei suoi geni e perfezionati incessantemente nel corso degli anni.
E all’improvviso vide la realtà profonda del condizionamento che faceva di lui, e di ognuno, una macchina ottusa e fiera di esserlo, uno zombie imbalsamato nella sottomissione e nell’ossequi, che viveva per niente, per inutile dovere, una creatura meschina capace di uccidere intera ad uno schiocco di dita…”.

"Perla del deserto"
Jennifer Steil
Ed. Rizzoli

perla deserto

Ispirato a una storia vera, mi ha attratto la storia di questa donna americana, che decide quasi per gioco di andare a vivere in Mazrooq, un paese immaginario del Medio Oriente dove incontrerà l’amore, e conoscerà la segregazione, il dolore la paura, ma anche la riscoperta di valori essenziali come l’amore per una bimba orfana, e la speranza sempre ben radicata di sopravvivere e tornare al proprio mondo.
Ricco di flashback che ben rendono il carattere della protagonista di fronte agli eventi della vita, è un romanzo carico di suspence in una ambientazione esotica descritta magistralmente.

“…era strano come noia e terrore andassero mano nella mano. Come entrambi acuissero la capacità di osservazione. Adesso era travolta dagli infiniti dettagli del mondo. Il suo mondo, quello che aveva intorno.
Doveva dipingere, per mantenersi sana. Altrimenti la mente le si gonfiava di fantasie, di rabbia senza costrutto, di immagini di AK 47 posati sui tappetini delle preghiere… …allora non riusciva a far altro che aggirarsi per casa come una pantera…”

"Balene bianche"
Richard Price
Ed. Neri Pozza

balene bianche price

Le “balene bianche” sono quei criminali che hanno commesso crimini efferati e che sono sfuggiti agli Wild Gees, una squadra di sette detective, affiatatissimi e incorruttibili.
Siamo in pieno Bronx, metà anni novanta, quindi in uno dei peggiori quartieri di New York, e ci troviamo in una storia così dinamica, che non puoi proprio smettere di leggere. Scene di introspezione psicologica e dialoghi forsennati, conditi di umorismo nero, azione feroce in una trama labirintica: c’è veramente di tutto.

“…Ho una proposta da farti” disse Milton, allungandosi e posando
una mano sul ginocchio nudo di Carlos . “Tu dimmi un nome, e io ti
tiro fuori di galera”
“Non sono mica in galera”.
“Non oggi”.
“Ti piace tenere la mano lì?”
” Mi piacerebbe di più se fosse intorno alla sua gola”
Milton si voltò, pronto ad andarsene.
“Dovresti darmi un tuo biglietto da visita” disse Carlos.
“Lo so, ma me ne sono rimasti troppo pochi per sprecarli con te”.
E ‘fanculo la psicologia…”

"Vita degli elfi"
Muriel Barbery
ed. e/o

vita elfi barbery

Quando l’armonia degli esseri viventi si tramuta in disaccordo, le stagioni vanno alla deriva e tutto il mondo naturale si ritrova in preda allo scompiglio. Gli esseri umani diventano incapaci di provare empatia verso la natura e non percepiscono più l’incanto e la meraviglia, al punto che si abbandonano all’odio alla violenza e alla guerra.
Barbery ha voluto scrivere una storia immaginaria, ma se guardiamo attentamente, non è forse ciò che sta succedendo oggi?
Ci saranno elfi nella terra delle brume, e semplici contadini che lotteranno per il ritorno alla natura, e soprattutto spiccheranno Maria e Clara, due ragazzine dal talento artistico spiccato che saranno l’unica speranza per la salvezza dell’uomo e del pianeta.
Dotata di un linguaggio poetico suo proprio, la Barbery ci propone una favola metaforica ma talmente reale che i lettori ne rimarranno incantati.

“…Le mani della piccola erano sottili e graziose, piuttosto grandi per una bambina, che aveva compiuto dieci anni a novembre, ed estremamente sciolte. Le tenne al di sopra dei tasti, come si fa ad attaccare un brano, ma le lasciò sospese per un istante durante il quale i due uomini ebbero la sensazione che un vento ineffabile soffiasse nella navata…”

"La primavera tarda ad arrivare"
Flavio Santi
ed. Mondadori

primavera tarda arrivare

L’autore è un poeta, ma stavolta debutta a sorpresa con questo noir veramente notevole.

L’ispettore di polizia Drago Furlan, detective di un piccolo paesino ai piedi delle Alpi Friulane, rispecchia tutte le prerogative del popolo friulano di mezza montagna, dalle bevute all’osteria all’ingenuità frizzante, e Flavio Santi, con uno stile ironico e sornione, gli tesse abilmente intorno una vicenda ingarbugliata, che mette in gioco personaggi autentici e accattivanti. A partire dall’eterna fidanzata Perla.
Tutto parte da uno strano omicidio e ancora più strano è il fatto che nessuno ma proprio nessuno in paese sappia chi sia la vittima.
L’ispettore avrà il suo bel da fare. Noi intanto ci divertiamo a vedere come riesce a dipanare la matassa.

“…agli occhi di Perla, Drago aveva un solo grande difetto :era un uomo e in quanto tale spesso e volentieri si rivelava un incallito analfabeta dei sentimenti. Come la maggior parte degli uomini, non capiva… …per lei contava che le parlasse, si confidasse con lei, che si aprisse. Non che la portasse a cena fuori. Quello poteva funzionare con il Questore, o il capo della polizia, ma non con lei…”

"Una storia quasi perfetta"
Mariapia Veladiano
ed. Guanda

veladiano storia perfetta

Una storia di amore, di seduzione, di errori. Una storia di vita.

“…ascolta bene quel che ti dico, bambina. Io so cos’è l’amore e l’amore non è nebbia che la stagione asciuga. Il desiderio te lo farà cercare nelle persone che incontri e il desiderio è forte e ti confonde…l’amore non è il primo desiderio, né il secondo o il terzo.
L’amore è quello che resta dopo l’incendio…Sembra banale ma un uomo e una donna s’incontrano…”

Lui, grande seduttore, a capo di un ‘azienda  di design, e lei persona semplice, ingenua che vive con il figlio e insegna in un liceo d’arte. La capacitá di lei nel creare dei disegni unici e il desiderio di lui di possederli darà inizio ad una storia che, come ce la presenta la Veladiano, riuscirà a far vibrare il nostro animo sin dall’inizio.
La sua scrittura è asciutta e corposa nello stesso tempo, mai noiosa
sempre poetica e schietta.
Ah, dimenticavo. Forse quando si entra nel gioco di un seduttore, tutti noi che osserviamo crediamo di sapere come va a finire. Ma non tutte le storie sono scritte dall’inizio.

"La musica segreta"
John Banville
ed. Guanda

musica segreta

“…Eppure la vera questione non era neanche l’astronomia. Non aveva trascorso la vita a inseguire una visione lungo i corridoi del dolore e della solitudine unicamente per diventare uno scrutatore di stelle. No, l’astronomia non era che il mezzo. Quello che lui inseguiva era più profondo , era la cosa più profonda di tutte: il nocciolo, l’essenza, il vero…”.

Uno straordinario romanzo storico su Nicolaus Koppernigk, ovvero Niccolò Copernico, colui che nel 1504 rese chiara la teoria dell’eliocentrismo, e cioè come funzionava esattamente il nostro sistema solare. La terra non era al centro del sistema, bensì il sole; e lo dimostrò con una lunga serie di calcoli matematici.
E’ vero che già i greci avevano proposto questa teoria, ed è anche vero che Copernico non scoprì subito che i pianeti intorno al sole avevano orbite ellittiche e non circolari, ma tutto quello a cui aspirava lui era la verità e la dimostrò al mondo intero, in maniera inconfutabile, contro tutto e contro tutti.
E’ la sua storia di uomo, spesso vissuta in solitudine, alla ricerca dell’amore, e soprattutto della verità.
John Banville ci presenta un personaggio affascinante che contribuì alla nascita della scienza moderna, e lo fa con una prosa veramente eccezionale.

"La scala di ferro"
George Simenon
ed. Adelphi

scala ferro simenon

Considerato uno dei suoi romanzi più “duri” questa storia è  intrigante, misteriosa e torbida allo stesso tempo.
Sul genio di Simenon è già stato detto tutto, ma ancora oggi ci sorprende con questo romanzo crudo, torbido e ricco di tensione.
Lui sposato da quindici anni si accorge che ogni tanto avverte degli strani spasmi alla gola, si fa visitare e il medico gli consiglia di prendere appunto su quello che ha fatto o mangiato prima di questi spasmi.
Così inizia a scrivere appunti anche di quello che la moglie, la padrona della cartoleria sotto casa, non ha mangiato. E comincia a spiarla.
E tra sospetti e misteri che paiono inspiegabili, si delinea la perfetta figura di una vera temibile dark lady, in una Parigi degli anni cinquanta.

“…Louise si spogliava lentamente ed era come se sbocciasse, le spalle rotonde,
le braccia, le cosce, emergevano dalla penombra, e infine il corpo intero che sembrava animare la stanza di una vita intensa e appassionata.
“ E quando diceva: “ Vieni!”, la sua voce era ancora diversa, una voce che lui non aveva sentito a nessun’altra donna…”

"Terapia di coppia per amanti"
Diego De Silva
Ed. Einaudi

da silva amanti

Delizioso romanzo a due voci, Lei Viviana lui Modesto sposati ma non fra di loro,
attorcigliati da questo amore a cui non sanno rinunciare.
Si è amore vero ma nessuno dei due vuole lasciare i rispettivi partner, né tantomeno rinunciare a questo amore, al punto che si rivolgono ad uno psicanalista per riuscire a comprendersi.
Divertente e dinamico, tenero ma cinico, è una immersione nella complicazione dei sentimenti, nel conflitto che apriamo continuamente per la paura di cedere e affidarci all’amore.
“…C’è un momento, diciamo intorno al primo anniversario di una relazione clandestina, in cui pieghi la testa di lato, stringi gli occhi come se cercassi qualcosa di minuscolo nell’aria, e vedi in filigrana il casino in cui ti trovi.
Questo è amore, ti dici senza mezzi termini, altro che chiacchiere…”.

"Il più e il meno"
Erri De Luca
Ed. Feltrinelli

libro erri de luca

Il grande Erri propone un libro delizioso come ci ha abituati ormai da anni; piacevolissime tracce autobiografiche dell’autore, in cui si svela con la sua solita ironia, con il suo linguaggio affilato ed esaltante. Esalta la scrittura come una infinita forma di libertà.
Erri dice: “…la scrittura era campo aperto, via d’uscita. Poteva farmi correre dove non c’era metro per i piedi, mi scaraventava al largo mentre me ne stavo schiacciato sopra un foglio. Sono uno che si è messo a scrivere da quel giorno, per forzare le chiusure intorno…”
Scrittori si nasce, non si diventa.

"L'ombra della montagna"
Gregory David Roberts
Ed. Neri Pozza

ombra montagna roberts

Dopo lo strabiliante successo di SHANTARAM, lo scrittore David Roberts, torna a far rivivere nel nuovo romanzo il turbolento, Lin l’avventuroso protagonista del libro precedente.
Questo romanzo mantiene tutte le sue promesse e si avvia risolutamente a diventare un libro-culto come il suo predecessore.

"New York Stories"
Autori vari
Ed. Einaudi

new york stories

“…Questa isola che galleggia su acqua di fiume come un iceberg di brillanti, chiamatela New York…”.
New York. Città magica. Tutti crediamo di conoscerla benissimo, tanto che quando ci arriviamo per la prima volta, ci sembra di tornarci.
Raccontare New York, come fanno i grandi autori di questi racconti significa raccontare il desiderio, la follia, l’incontro, la solitudine (nessuno è così solo come chi è solo a New York) e anche l’amore.
Come dice Fitzgerald, questa non è la città di chi ci è nato, ma quella di chi l’ha desiderata e ha dovuto combattere per farne parte.
I personaggi  incredibili di queste storie sono la “musica” di New York, la sua essenza. “…un luogo dove nascondersi, perdersi per poi ritrovarsi…”.

"L'amante giapponese"
Isabel Allende
Ed. Feltrinelli

allende amante giapponese

Eccoti il nuovo libro della Allende.

Il titolo é intrigante e lei e un’ottima autrice.

Storia d’amore epica che si snoda dall’Europa all’America, dalla seconda guerra mondiale ai giorni nostri.

“…Ci sono passioni che divampano come incendi fino a quando il destino non le soffoca con una zampata, ma anche in questi casi rimangono braci calde pronte ad ardere nuovamente non appena ritrovano l’ossigeno…”. Cit. ndA

"Imprimatur"
Monaldi & Sorti
Ed. Baldini & Castoldi

libro monaldi e sorti

Uno storico sontuoso sia nella veste editoriale, elegante, sia nell’affascinante ricostruzione di un secolo il 1600 ingiustamente trascurato.
Una Roma barocca piena di tunnel segreti, alchimisti e cacciatori di reliquie, un crogiuolo di personaggi realmente esistiti che mostrerà un grande segreto d’Europa, un complotto le cui prove sono occultate da sempre e che saranno rivelate. Una segreta congiura assolutamente autentica e documentata che i due autori hanno saputo rendere intrigantissima.